Negli ultimi anni il lifting dei glutei è diventato uno degli interventi estetici più richiesti, grazie alla sua capacità di migliorare la forma, il volume e il tono del lato B. Questo trattamento non riguarda solo l’aumento di volume, ma anche il rimodellamento della silhouette e la correzione di eventuali cedimenti dovuti all’età, alla perdita di peso o a fattori genetici. Oggi, grazie alle tecniche moderne, è possibile ottenere risultati naturali, sicuri e duraturi, studiati su misura per ogni paziente.
Il desiderio di avere glutei tonici e proporzionati non è soltanto una moda, ma una vera e propria esigenza estetica per molti uomini e donne. La zona glutea, infatti, influisce in modo decisivo sull’armonia del corpo e sull’autostima: un lato B ben proporzionato rende più piacevole la silhouette sia in abiti aderenti che in costume. Proprio per questo motivo, la chirurgia e la medicina estetica hanno sviluppato tecniche sempre più personalizzate, capaci di adattarsi alle necessità e agli obiettivi individuali.

Tecniche chirurgiche avanzate
Una delle soluzioni più popolari è il Brazilian Butt Lift (BBL), che combina la liposuzione con il lipofilling. Il grasso viene prelevato da aree come addome, fianchi o cosce, quindi purificato e reiniettato nei glutei per aumentarne il volume e migliorarne la forma. Questa tecnica permette di scolpire contemporaneamente più zone del corpo, offrendo un doppio beneficio estetico.
Quando non c’è sufficiente grasso disponibile, è possibile ricorrere alla gluteoplastica con impianti in gel di silicone, inseriti in sede intramuscolare o sottocutanea. Questa soluzione offre un aumento di volume prevedibile e stabile, ideale per chi desidera un cambiamento significativo e duraturo.
Il lifting tradizionale dei glutei
In presenza di eccesso cutaneo o perdita importante di tono, il lifting chirurgico rimuove la pelle in eccesso e riposiziona i tessuti, ridando compattezza e definizione alla zona. Questo intervento è particolarmente indicato per pazienti che hanno subito un dimagrimento importante o presentano cedimenti dovuti all’invecchiamento cutaneo.
Oltre a migliorare l’aspetto estetico, il lifting tradizionale riduce anche disagi funzionali legati alla pelle in eccesso, come sfregamenti, irritazioni e difficoltà a indossare abiti aderenti. L’intervento si concentra sull’eliminazione delle pieghe cutanee e sul riposizionamento dei tessuti molli, creando una superficie più liscia e compatta. Il risultato finale è un lato B più giovane, tonico e armonico, che valorizza l’intera silhouette.
Opzioni non chirurgiche
Per chi preferisce evitare la chirurgia, esistono trattamenti minimamente invasivi in grado di migliorare tono e compattezza. Le iniezioni di acido ialuronico macromolecolare o di collagene stimolano la pelle e aumentano leggermente il volume in modo graduale. La radiofrequenza e le tecniche di stimolazione dermica migliorano la qualità della pelle, mentre i fili di trazione possono offrire un effetto lifting leggero senza cicatrici visibili.
Queste soluzioni sono particolarmente apprezzate da chi desidera un miglioramento soft, con tempi di recupero ridotti o praticamente nulli. I trattamenti non chirurgici non sostituiscono gli interventi più invasivi, ma rappresentano un’ottima alternativa per chi vuole iniziare un percorso estetico graduale, oppure mantenere e prolungare i risultati di un intervento chirurgico già eseguito.


Come scegliere la tecnica giusta
La scelta del trattamento dipende da vari fattori: forma e dimensione dei glutei, quantità di grasso disponibile, qualità della pelle e obiettivi personali. Il BBL è perfetto per chi desidera un risultato naturale sfruttando il proprio tessuto adiposo, mentre gli impianti sono più indicati per aumenti volumetrici importanti. Il lifting cutaneo è invece la soluzione ideale per chi vuole correggere cedimenti marcati, mentre le opzioni non invasive si prestano a miglioramenti più delicati e progressivi.
Un consulto con il chirurgo estetico è indispensabile per valutare con precisione la situazione di partenza e stabilire un piano personalizzato. Attraverso fotografie, misurazioni e simulazioni digitali, il medico può mostrare al paziente i possibili risultati e orientarlo verso la tecnica più adatta.
Preparazione e sicurezza
Qualsiasi intervento, chirurgico o meno, richiede una valutazione approfondita e una preparazione adeguata. È importante eseguire esami clinici, sospendere eventuali farmaci che possano aumentare il rischio di sanguinamento e seguire le indicazioni pre-operatorie fornite dal chirurgo. La sicurezza dipende anche dalla scelta di una struttura certificata e di un professionista esperto nella procedura.

Recupero e mantenimento dei risultati
Il periodo di recupero varia in base alla tecnica utilizzata. Dopo un BBL o una gluteoplastica con impianti, è necessario evitare di sedersi direttamente sui glutei per alcune settimane e indossare indumenti compressivi per favorire la guarigione. Il gonfiore iniziale tende a ridursi nel giro di poche settimane, mentre il risultato definitivo si stabilizza in circa tre-sei mesi. Con le tecniche non chirurgiche, i tempi di recupero sono molto più brevi, ma i risultati richiedono manutenzione periodica.
Conclusioni
Il lifting dei glutei è un trattamento altamente personalizzabile, capace di rispondere a esigenze estetiche diverse. Che si scelga una tecnica chirurgica o un’opzione non invasiva, l’obiettivo resta lo stesso: ottenere un lato B armonioso, proporzionato e in sintonia con il resto del corpo. Presso AMT Clinic, ogni paziente viene seguito in un percorso su misura, per garantire sicurezza, qualità e risultati in linea con le proprie aspettative.